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Integrazione all’Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico al Collegio dei Docenti per l’aggiornamento annuale del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) – A.S. 2026/2027

Revisione oraria, gestione dell'Organico dell'Autonomia e PDGC, didattica inclusiva e nuove tecnologie, orientamento, progettazione e valutazione

Descrizione

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO l’art. 3, comma 4, del D.P.R. 275/1999, come modificato dall’art. 1, comma 14, della Legge
107/2015;
TENUTO CONTO degli esiti dell’autovalutazione di Istituto e, nello specifico, dei punti di forza e
delle criticità emersi dal Rapporto di Autovalutazione (RAV) e dal Piano di Miglioramento (PdM),
inteso come parte integrante del PTOF;
TENUTO CONTO dell’eccedenza delle domande di iscrizione e delle perduranti criticità
sull’organizzazione dell’offerta formativa e sull’utilizzo dell’organico dell’autonomia;
RITENUTO NECESSARIO integrare e specificare le direttive strategiche ed operative per l’A.S.
2026/2027 per garantire un’offerta formativa sostenibile, flessibile e di elevata qualità didattica e
inclusiva;

DEFINISCE

I seguenti indirizzi integrativi per le attività dell’Istituto, in base ai quali le Funzioni Strumentali PTOF, i
Coordinatori dei Dipartimenti, il Referente PDGC e il Referente PRILS predisporranno le proposte di
aggiornamento del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per l’A.S. 2026/2027.

1. Revisione oraria ed efficienza dei percorsi formativi

Primo Periodo Didattico (Primo Livello):

Riconfigurazione dell’orario ordinamentale a 15 ore settimanali in presenza, integrate da ore di
potenziamento fino a un massimo di 20 ore totali.

Secondo Periodo Didattico (Biennio Scuola Secondaria di II grado):

Attivazione della Fruizione a Distanza (FAD in modalità sincrona e/o asincrona) fino a un
massimo di 5 ore settimanali su 25 totali.

Corsi AALI (Italiano L2):

Priorità nell’attivazione dei corsi di livello A2 rispetto ai livelli avanzati (B1, B2, C1).
o Rimodulazione dell’orario settimanale a 6-8 ore, destinando la quota massima prioritariamente ai
percorsi ALFA e Pre-A1.

Percorsi MSNA e Adulti Analfabeti:

Strutturazione dei percorsi su due anni scolastici:

  • Anno 1: Focalizzato sull’alfabetizzazione linguistica (Pre-A1/A1), coordinazione oculo-
    manuale e numerazione di base.
  • Anno 2: Inserimento nel Primo Periodo per la preparazione all’Esame di Stato.

Corsi PRILS:

Utilizzo in totale sinergia e complementarità con l’offerta ordinamentale, favorendo l’attivazione
di moduli brevi e intensivi focalizzati su singole abilità linguistiche.

2. Gestione strategica dell’Organico dell’Autonomia e PDGC

L’organico del potenziamento deve essere impiegato per elevare la qualità formativa complessiva e non per sostenere in modo inefficiente gruppi classe esigui.

Destinazione prioritaria delle ore di potenziamento:

  1. Recupero e Rinforzo per i corsi AALI e i livelli ALFA.
  2. Accoglienza e Riconoscimento Crediti (funzioni cardine dell’identità CPIA).
  3. Iniziative di Ampliamento dell’Offerta Formativa a forte valenza civica e professionale:
    – Alfabetizzazione digitale di base e cittadinanza digitale (SPID, Fascicolo Sanitario,
    Cyber-security).
    – Preparazione alle certificazioni informatiche (ICDL/ECDL) e uso operativo del software
    di produttività (Word, Excel).
    – Preparazione alle Certificazioni Linguistiche (B1/B2) e moduli di Lessico Specialistico
    (Inglese Turistico, Commerciale e Digitale).
  4. Compresenze e didattica d’équipe: Impiego strategico delle risorse di potenziamento (es. classeA023 sul percorso 600h; classe A060 per i moduli di alfabetizzazione digitale).

Monitoraggio continuo:

I Coordinatori di Dipartimento e il referente PDGC monitoreranno costantemente la frequenza e
l’impatto dei corsi di potenziamento. I percorsi che non raggiungeranno le soglie minime di
frequenza saranno tempestivamente sospesi e le risorse riassegnate.

3. Didattica Inclusiva e Nuove Tecnologie (IA ed Educational Technology)

Integrazione delle Tecnologie Emergenti (Piano IA):

Dare continuità all’integrazione strategica dell’Intelligenza Artificiale nella didattica per adulti (secondo l’approccio Human-in-the-loop), finalizzata al tutoraggio adattivo, alla personalizzazione dei materiali e allo sviluppo delle competenze digitali di
cittadinanza[cite: 1].

Fruizione a Distanza (FAD):

Ottimizzare la quota di FAD fino al 20% del monte ore orario, garantendo
criteri chiari di tracciamento, qualità dei materiali e inclusione digitale.

4. Orientamento Continuo e Reti Territoriali

Attivare e rafforzare le reti di scopo e i protocolli d’intesa con gli Istituti Scolastici di Secondo Grado (per
i percorsi di secondo livello), le Università, i Servizi Sociali, i Centri per l’Impiego, gli Enti Locali e il
Terzo Settore.

Implementare azioni mirate di orientamento in uscita e rimotivazione allo studio.

5. Indirizzi Organizzativi e Didattici per l’A.S. 2026/2027

  1. Flessibilità dell’Orario e Articolazione dei Corsi: I dipartimenti e i consigli di livello/asse sono invitati
    a strutturare i moduli didattici per UDA (Unità Didattiche di Apprendimento) capitalizzabili, consentendo ingressi e fruizioni personalizzate anche per gli studenti con orari di lavoro flessibili.
  2. Organigramma e Funzioni Strumentali: Definire con chiarezza le aree delle Funzioni Strumentali e del Supporto al Funzionigramma d’Istituto.
  3. Formazione del Personale: Promuovere percorsi di formazione continua per docenti e personale ATA, focalizzati su metodologie andragogiche, insegnamento L2, competenze digitali e sicurezza nei luoghi di lavoro.

6. Progettazione per Competenze, Valutazione degli Assi e Prove d’Esame

Transizione alle UDA per Competenze:

  • Superamento dei moduli nozionistici: ogni blocco di conoscenze deve declinarsi in una chiara
    abilità minima (“saper fare”).
  • Obbligo del Prodotto Finale: Nessuna UDA dipartimentale sarà approvata se priva
    dell’indicazione esplicita di un prodotto finale concreto.

Criteri di Valutazione degli Assi Culturali e Media Ponderata:

  • La valutazione finale di ciascun Asse Culturale non deve essere intesa come una mera media
    algebrica di voti disorganici.
  • Regola di Calcolo: Il voto finale di ogni asse deriva da una media ponderata tra le discipline
    afferenti all’asse stesso, calcolata in rapporto al peso orario e al contributo effettivo fornito
    all’Unità di Apprendimento, valorizzando l’evoluzione dell’apprendimento e il processo globale
    dello studente.

Strutturazione delle prove scritte di Primo Periodo:

  • Al fine di contenere gli errori ortografici e sintattici legati alla condizione di L2 o all’analfabetismo funzionale, le tracce dovranno essere fortemente guidate (domande-guida, cloze test, stesura di e-
    mail/moduli funzionali).
  • La valutazione privilegerà prioritariamente l’efficacia comunicativa globale e la coerenza del
    messaggio rispetto alla perfezione formale.

Introduzione sperimentale delle Prove Parallele (Italiano L2):

  • Definizione in Dipartimento degli obiettivi minimi di competenza.
  • Adozione di prove modulari (sezione “soglia” per le competenze minime e sezione “espansione”
    per i livelli più avanzati) e di griglie di valutazione condivise per garantire trasparenza, equità e
    uniformità nei giudizi d’esame.

7. Responsabilità e clima organizzativo

La piena efficacia delle direttive sopra esposte è subordinata alla condivisione, da parte di tutto il personale docente, di uno stile di lavoro improntato alla responsabilità professionale, al rispetto delle decisioni degli organi collegiali e alla collaborazione reciproca.

8. Risorse e Assegnazione del Personale

Le scelte di gestione del personale e di assegnazione delle risorse (FIS, progetti nazionali/comunitari,
potenziamento) saranno informate ai principi di trasparenza, efficienza, pari opportunità e valorizzazione delle competenze professionali in funzione dei bisogni formativi specifici delle sedi e dei punti di erogazione del CPIA.

9. Fasi e Tempi di Lavoro per il Collegio Docenti

Entro la fine della fase di avvio (Ottobre/Novembre): Formulazione delle proposte di aggiornamento
delle UDA per assi culturali ed eventuale riallineamento dei criteri di valutazione e riconoscimento crediti.

Entro il 23 Dicembre: Approvazione dell’aggiornamento/riesame del PTOF da parte del Collegio dei
Docenti e successiva adozione da parte del Consiglio di Istituto.

Il presente Atto Integrativo è acquisito agli atti della scuola e pubblicato contestualmente sul sito web dell’Istituto.

Roma, 30 settembre 2026

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Alessandro Antoccia

Allegati

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