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Descrizione
Il Protocollo di Inclusione nasce dall’esigenza di individuare e adottare pratiche inclusive chiare e condivise dall’intera comunità scolastica, è una guida dettagliata d’informazione di ciascun istituto scolastico riguardante l’inclusione degli alunni BES. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un inserimento ottimale degli alunni con bisogni speciali, definisce i compiti ed i ruoli delle figure operanti all’interno dell’istituzione scolastica. L’obiettivo prioritario è quello di facilitare l’ingresso a scuola, di sostenere gli alunni nella fase di adattamento al nuovo ambiente e di promuovere iniziative di comunicazione e di collaborazione tra scuola ed Enti territoriali.
Esso costituisce parte integrante del PTOF e va inteso come un percorso di potenziamento delle competenze gestionali e organizzative dell’Istituto. Il protocollo rappresenta uno strumento di lavoro e pertanto viene integrato e rivisto periodicamente, sulla base delle esperienze realizzate.
Il Protocollo di Inclusione rivolto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali si propone di:
- definire pratiche condivise tra tutto il personale all’interno della nostra scuola;
- facilitare l’ingresso a scuola sostenendo gli alunni nella fase di adattamento al nuovo ambiente;
- favorire un clima di accoglienza;
- promuovere qualsiasi iniziativa di comunicazione e di collaborazione tra scuola ed Enti territoriali coinvolti (Comune, ASL, Città Metropolitana).
Il Protocollo di Inclusione delinea prassi condivise di carattere:
- amministrativo e burocratico (documentazione necessaria);
- comunicativo e relazionale (prima conoscenza);
- educativo – didattico (assegnazione alla classe, accoglienza, coinvolgimento della famiglia);
- sociale (eventuali rapporti e collaborazione della scuola con il territorio).
L’adozione del Protocollo di inclusione consente di attuare in modo operativo le indicazioni normative contenute nella Legge Quadro n°104/92 , nella legge 170 /2010, nella direttiva del 27 /12 /2012, C.M. n. 8 del 6 marzo 2013 e di allargare la progettazione inclusiva e l’uso degli strumenti innovativi al contesto classe, creando ambienti che valorizzano le differenze.
Sono destinatari dell’intervento a favore dell’inclusione scolastica tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali comprendenti:
- alunni con disabilità (ai sensi della Legge 104/92 , Legge 517/77 );
- alunni con disturbi specifici dell’apprendimento DSA (Legge 170/2010);
- alunni con altre tipologie di disturbo non previste dalla n. 170/2010 e alunni con svantaggio socio – economico, svantaggio linguistico e/o culturale (direttiva del 27 /12 /2012 e C.M. n. 8 del 6 marzo 2013).