Con l’entrata in vigore della Legge 17 maggio 2024, n. 70, il quadro normativo relativo alla tutela dei minori è stato significativamente potenziato.
Tale norma si integra con le “Linee di orientamento” definite dal D.M. 18/2021, richiedendo un aggiornamento delle procedure interne e una maggiore proattività da parte del Consiglio di Classe.
1. Estensione della definizione e nuovi compiti
La Legge 70/2024 estende la disciplina della L. 71/2017 anche al bullismo “fisico” e psicologico, non limitandosi più solo all’ambito digitale.
- Obbligo di vigilanza: I docenti sono tenuti a monitorare episodi di emarginazione, derisione o aggressione, anche se non avvengono tramite social network.
- Referente di Istituto: Viene confermata la centralità del Referente per il bullismo, che coordinerà le azioni di prevenzione e i rapporti con le forze dell’ordine.
2. Protocollo di Intervento (D.M. 18/2021)
In conformità al D.M. 18/2021, si ricorda che al verificarsi di un episodio sospetto, il docente è tenuto a:
- Segnalazione: Informare immediatamente il Dirigente Scolastico o il Referente di Istituto.
- Gestione del gruppo-classe: Attivare strategie di mediazione per evitare l’isolamento della vittima.
- Documentazione: Annotare i fatti in modo oggettivo, evitando giudizi di valore, per l’eventuale fascicolo riservato.
2. Sanzioni e Percorsi Riparativi (Novità L. 70/2024)
La nuova normativa spinge per il passaggio da una logica puramente punitiva a una riparativa.
- Patti Educativi: Il Consiglio di Classe potrà proporre percorsi di “cittadinanza attiva” o volontariato interno in sostituzione o integrazione delle sanzioni disciplinari.
- Coinvolgimento del Tribunale: In casi di particolare gravità, il Dirigente Scolastico ha ora basi giuridiche più solide per segnalare al Tribunale per i Minorenni l’attivazione di percorsi rieducativi a carico dei responsabili.
4. Formazione e Giornata del Rispetto
Si ricorda che l’articolo 4 della L. 70/2024 istituisce la Giornata del Rispetto (20 gennaio). I docenti di educazione civica sono invitati a programmare unità didattiche specifiche che trattino i temi della prevenzione della violenza e dell’empatia digitale.
LINK AL TESTO COMPLETO: Circolare n. 115
0