Si comunicano di seguito le norme di comportamento in vigore all’interno dell’Istituto (CPIA), finalizzate a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, la sicurezza degli spazi e la tutela del principio di laicità delle istituzioni scolastiche pubbliche.
- Riconoscibilità personale, abbigliamento e disciplina delle mascherine protettive
In ottemperanza alla normativa vigente in materia di pubblica sicurezza (Art. 5 della Legge 22 maggio 1975, n. 152), all’interno dei locali scolastici è vietato l’uso di caschi, indumenti o qualsiasi altro mezzo che renda difficoltoso o impedisca l’identificazione della persona.
- Copertura del volto (es. Burqa, Niqab): Non è consentito l’accesso o la permanenza a volto coperto all’interno dell’Istituto.
- Hijab (velo islamico): L’uso del velo che copre esclusivamente i capelli e lascia il volto interamente visibile e scopribile è consentito, non ostacolando le esigenze di identificazione.
- Uso di mascherine protettive (chirurgiche, FFP2, ecc.):
- Superata la fase di emergenza sanitaria e non essendovi disposizioni generali di obbligo, l’uso continuativo di mascherine o altri Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) che celino la parte inferiore del volto è consentito esclusivamente in presenza di idonea certificazione o prescrizione medica che ne giustifichi l’impiego per ragioni di salute.
- In assenza di specifica documentazione medica esibita o depositata agli atti, non è consentito indossare mascherine all’interno della scuola.
- Anche nei casi provvisti di certificazione medica, su richiesta del personale scolastico preposto agli accessi, l’utente sarà tenuto ad abbassare momentaneamente la mascherina per il tempo strettamente necessario all’identificazione visiva.
- Principio costituzionale di laicità e destinazione degli spazi
La scuola pubblica costituisce un ambiente di apprendimento laico, plurale e neutrale (Artt. 2, 3, 8, 19 e 20 della Costituzione; Corte Cost. sent. n. 203/1989).
- Destinazione d’uso: Tutti i locali dell’Istituto (aule, corridoi, laboratori, cortili e pertinenze) sono destinati esclusivamente alle attività istituzionali, didattiche e formative previste dal PTOF.
- Divieto di pratiche di culto: Non è consentito lo svolgimento, formale o informale, individuale o collettivo, di preghiere, riti o manifestazioni pratiche di culto all’interno della scuola.
- Obblighi di vigilanza e responsabilità del personale
Si richiamano i docenti e il personale ATA al rispetto dei doveri di vigilanza sanciti dall’art. 2048 del Codice Civile e dal D.Lgs. 165/2001:
- Sorveglianza continua: Il personale docente garantisce la vigilanza nelle classi e durante le attività; il personale ATA assicura il costante controllo degli accessi, dei corridoi e dei locali comuni.
- Prevenzione delle inosservanze: Il personale è tenuto a segnalare tempestivamente alla Dirigenza o ai Collaboratori del DS eventuali situazioni non conformi (presenza di persone a volto coperto in assenza di certificazione, o svolgimento di pratiche non autorizzate), intervenendo con fermezza e garbo per far rispettare le regole dell’Istituto. La tolleranza di comportamenti non conformi costituisce inosservanza dei doveri d’ufficio.
Si confida nella collaborazione di tutta la comunità scolastica.
Personale scolastico