Il contenuto della circolare numero è riservato.
Descrizione
1. INTRODUZIONE E PREMESSA STRATEGICA
Il presente Piano risponde all’Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico e si colloca nel quadro delle
linee guida nazionali ed europee (DigComp 2.2, AI Act dell’Unione Europea) per l’introduzione
delle tecnologie emergenti nella scuola.
Per il CPIA 4 di Roma, l’Intelligenza Artificiale non rappresenta solo un oggetto tecnologico di
studio, ma uno strumento democratico di equità e inclusione. Data la natura fortemente
eterogenea della nostra utenza (adulti in cerca di riqualificazione, giovani adulti in drop-out
scolastico, cittadini stranieri in fase di alfabetizzazione), l’IA viene adottata per implementare una
didattica sartoriale, flessibile e orientata al successo formativo di ciascun corsista.
2. OBIETTIVI GENERALI
1. Promuovere l’AI Literacy (Alfabetizzazione all’IA): Fornire agli studenti adulti le
competenze critiche per comprendere il funzionamento, i limiti e i risvolti etici dell’IA nel
mondo del lavoro e nella vita quotidiana.
2. Personalizzare i percorsi di apprendimento: Utilizzare l’IA come mediatore didattico per
colmare i divari di partenza e supportare i ritmi di studio individuali.
3. Ottimizzare la governance didattica: Supportare il corpo docente nella progettazione di
materiali personalizzati, nell’erogazione della FAD e nella gestione burocratica dei Patti
Formativi Individuali (PFI).
3. AMBITI DI APPLICAZIONE DIDATTICA
Il piano si articola su quattro macro-aree di intervento, modellate sull’offerta formativa e sulle
modalità organizzative tipiche del CPIA:
Area A: Alfabetizzazione e Apprendimento della Lingua Italiana (AALI)
● Target: Studenti stranieri (livelli Pre-A1, A1, A2).
● Azioni e Strumenti:
– Utilizzo di applicativi di IA generativa per la traduzione in tempo reale e la creazione
di glossari multilingue personalizzati in base alla lingua madre dello studente.
– Sistemi di Speech-to-Text e Text-to-Speech per l’allenamento autonomo della
pronuncia e della comprensione orale della lingua italiana.
– Semplificazione automatica di testi complessi di educazione civica o di vita
quotidiana (es. lettura di bollette, contratti) modulati sul livello di competenza
linguistica posseduto.
Area B: Percorsi di Primo Livello (Primo e Secondo Periodo Didattico)
● Target: Studenti che devono conseguire l’ex licenza media o l’adempimento dell’obbligo di
istruzione.
● Azioni e Strumenti:
– Tutoraggio Adattivo: Sperimentazione di piattaforme di apprendimento che
propongono esercizi di matematica, inglese o scienze calibrati sugli errori commessi
dallo studente.
– Sviluppo del Pensiero Critico: Attività di “Fact-checking assistito”. Gli studenti
utilizzano l’IA per generare testi e imparano a individuare le cosiddette
“allucinazioni” (errori dell’algoritmo), confrontandoli con fonti istituzionali.
Area C: Definizione del PFI e Orientamento al Lavoro
● Target: Tutti gli iscritti in fase di accoglienza e orientamento in uscita.
● Azioni e Strumenti:
– Supporto nella stesura del bilancio delle competenze e ottimizzazione dei tempi per
la redazione del Patto Formativo Individuale (PFI).
– Utilizzo dell’IA per la simulazione di colloqui di lavoro e per l’ottimizzazione del
proprio Curriculum Vitae.
Area D: Progettazione di UdA per la Formazione a Distanza (FAD)
● Target: Corpo docente (per lo sviluppo dei materiali) e intera platea studentesca (fruitori del
20% del monte ore in asincrono).
● Azioni e Strumenti:
– Co-progettazione delle UdA: Utilizzo di assistenti di IA generativa da parte dei
docenti per strutturare la spina dorsale delle Unità di Apprendimento digitali,
definendo in modo rapido obiettivi, prerequisiti, competenze attese e griglie di
verifica coerenti con le Linee Guida dell’Istruzione degli Adulti.
– Generazione di Contenuti Multimediali per la FAD: Impiego dell’IA per lo sviluppo
di pillole didattiche interattive, script per video-lezioni, quiz a correzione automatica
con feedback mirati e sintesi testuali per lo studio in asincrono.
– Accessibilità e Differenziazione: Adattamento automatico dei materiali FAD per
studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) o con ridotte competenze linguistiche
(es. trasformazione automatica di una dispensa scritta in un file audio o in una
mappa concettuale visiva tramite IA).
4. QUADRO METODOLOGICO E VALUTAZIONE CRITICA
L’adozione dell’IA nel CPIA 4 richiede un ripensamento profondo delle strategie di valutazione, per
evitare l’uso passivo della tecnologia e valorizzare l’autonomia dello studente.
La Valutazione dei Percorsi e delle Competenze
● Tracciabilità del processo: Non saranno oggetto di valutazione i prodotti finali isolati, ma
l’intero processo di lavoro svolto in classe o l’interazione verificabile sulle piattaforme FAD
d’istituto. Saranno privilegiate le prove autentiche, i project work, i laboratori e le
esposizioni orali.
● Integrazione nelle discipline: Le attività svolte attraverso o sull’IA (comprese le ore svolte
in FAD) verranno declinate all’interno delle programmazioni delle singole materie. Ciascun
dipartimento stabilirà i criteri di valutazione legati alle competenze digitali ed espresse
nell’utilizzo di tali tecnologie, integrando le relative rubriche di valutazione all’interno del
sistema complessivo dei percorsi di studio.
5. ARCHITETTURA ATTUATIVA: LE FASI DEL PIANO
Per garantire una corretta implementazione, il Piano si sviluppa in quattro fasi operative gestite in
modo sequenziale:
Fase 1: Infrastruttura, Privacy e Costituzione del Team:Mesi 1-2.
Costituzione formale della Commissione IA d’Istituto (Animatore Digitale, Team Innovazione,
referenti di sede). Audit sulla sicurezza dei dati (GDPR) e selezione di strumenti/interfacce che non
richiedano la profilazione dei dati personali degli studenti (es. l’uso di account d’istituto protetti o
modelli open-source locali).
Fase 2: Formazione Docenti su UdA e FAD (Sperimentazione Pilota):Mesi 3-5.
Attivazione di laboratori di formazione interni focalizzati sulla stesura di prompt per la creazione di
UdA e sulla generazione di materiali FAD. Sviluppo di linee guida per i docenti sulla creazione di
contenuti accessibili. Avvio di micro-sperimentazioni (classi pilota) nei percorsi di Alfabetizzazione
(AALI) e di Primo Livello.
Fase 3: Estensione a Regime, FAD e Integrazione Curricolare:Mesi 6-12.
Caricamento sul registro elettronico e sulla piattaforma LMS d’Istituto (es. Moodle/Workspace)
delle UdA per la FAD generate e validate. Integrazione formale dei moduli di “Cittadinanza Digitale
e IA” all’interno delle ore di Educazione Civica per tutti i percorsi dell’istituto.
Fase 4: Monitoraggio, Valutazione e Revisione:Fine anno scolastico.
Somministrazione di questionari di gradimento a studenti e docenti sulla qualità della FAD assistita
da IA. Analisi dell’impatto dell’uso dell’IA sui tassi di abbandono scolastico e sul raggiungimento
degli obiettivi nei Patti Formativi Individuali. Revisione e taratura del piano per l’anno successivo.
6. LINEE GUIDA ETICHE E TUTELA DELLA PRIVACY
Il CPIA 4 di Roma si impegna a seguire il principio dell'”Human-in-the-loop” (l’essere umano nel
ciclo di controllo). L’IA non assumerà mai decisioni valutative autonome sugli studenti.
Tutti gli applicativi utilizzati, sia in presenza che per la FAD, dovranno garantire:
● Assenza di bias discriminatori (culturali, di genere, religiosi o linguistici).
● Pieno rispetto del GDPR: i dati degli studenti adulti inseriti nei percorsi non verranno ceduti
a terzi per l’addestramento di modelli commerciali.
7. RISORSE FINANZIARIE E COPERTURA ECONOMICA
La sostenibilità e la realizzazione delle attività previste dal presente Piano sono garantite da una
strategia finanziaria multi-fonte, che integra i finanziamenti straordinari esterni con lo stanziamento
diretto di fondi dell’istituzione scolastica:
● Fondi di Istituto e Programma Annuale: La scuola destina una quota specifica
dell’avanzo di amministrazione e dei fondi di funzionamento ordinario iscritti nel Programma
Annuale per l’acquisto di licenze software educational (prive di tracciamento dati a fini
commerciali) necessarie alla creazione di contenuti digitali per la FAD e alla manutenzione
dell’hardware delle sedi.
● Fondo d’Istituto (MOF): Le risorse per la remunerazione del personale docente impegnato
nelle attività aggiuntive connesse al Piano (coordinamento della Commissione IA, ore
eccedenti per la progettazione e la produzione di materiali didattici integrativi e UdA
destinate alla FAD) graveranno sui fondi per il miglioramento dell’offerta formativa.
● Fondi d’Istruzione degli Adulti dedicati: Utilizzo mirato delle risorse specifiche destinate
dal Ministero e dall’Ufficio Scolastico Regionale per i progetti di innovazione metodologica
legati specificamente all’apprendimento permanente e alla digitalizzazione dei percorsi
CPIA.